“La perfezione” di Raul Montanari

[Questa recensione è apparsa su Vibrisse, bollettino di letture e scritture a cura di Giulio Mozzi] La perfezione, di Raul Montanari, è uscito la prima volta nel 1994 per Feltrinelli e lo ripropone adesso Baldini e Castoldi, in un’edizione rivista dall’autore. Non ho letto il libro quando è uscito, l’ho fatto solo adesso, e l’ho... Continue Reading →

“La macchina del vento” di Wu Ming 1

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Wu Ming 1, La macchina del vento, Einaudi, 2019, 344 pagine Wu Ming 1, qui in un suo progetto solista, riprende e prosegue il discorso che assieme al resto del collettivo aveva già intrapreso (almeno in parte) con L’armata dei sonnambuli e che ha trovato poi pieno compimento... Continue Reading →

“La metà di bosco” di Laura Pugno

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Laura Pugno, La metà di bosco, Marsilio, 2018, 139 pagine …Salvo si sentiva stranamente sereno, come non gli capitava da giorni. Sapeva cosa doveva fare, ed era come se fosse passato in un altro mondo, retto da altre leggi. L’ospedale, Lili, Adele, la sua vita, tutto ora era... Continue Reading →

“Lontano da Crum” di Lee Maynard

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Lee Maynard, Lontano da Crum, Mattioli 1885, 2018, 199 pagine La vita a Crum era uno spasso, un folle vortice di ignoranza abietta, emozioni che traboccano di emozioni, sesso che trabocca di amore, e talvolta un po’ di sangue a ricoprire il tutto. Lontano da Crum (in originale semplicemente... Continue Reading →

“Furland®” di Tullio Avoledo

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Tullio Avoledo, Furland®, Chiarelettere, 2018, 240 pagine Chissà quanti milioni di morti si potrebbero evitare, se potessimo sottoporre a editing la Storia. Quanti massacri sono nati da un fraintendimento, quante persecuzioni da una manciata di sillabe. Un tempo, quando c’erano ancora le messe, la gente recitava meccanicamente il... Continue Reading →

“Un labirinto di emozioni vere…”

[Antonio Pagliuso recensisce Storia di due donne e di uno specchio su Piego di Libri] Non è un autore che ama lasciarsi decifrare con semplicità Edoardo Zambelli, messicano di nascita e ciociaro d’adozione. Zambelli è autore di Storia di due donne e di uno specchio, edito da Laurana Editore, un romanzo che più che un romanzo... Continue Reading →

Un mondo di specchi e misteri, nel nuovo romanzo di Edoardo Zambelli

[Gianluca Barbera recensisce Storia di due donne e di uno specchio su Letteratitudine] Quella di Zambelli è una scrittura limpida e onirica. Tutto è chiaro eppure niente è come che sembra. Ancora una volta, dopo il romanzo d’esordio “L’antagonista”, l’autore di Cassino sfodera una storia densa di misteri, doppifondi, figure perturbanti e specchi che moltiplicano la realtà.... Continue Reading →

“Se lo immagini poi diventa vero…”

[Manuela Mazzi recensisce Storia di due donne e di uno specchio] «- Perché non provi a immaginarlo? - Perché se lo immagino poi diventa reale» È questa una delle citazioni, secondo me, più rappresentative del libro che ho appena finito di leggere. Uh! Quante cose avrei da dire sul nuovo romanzo di Edoardo Zambelli intitolato «Storia... Continue Reading →

“Com’è trascorsa la notte” di Filippo Tuena

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Filippo Tuena, Com’è trascorsa la notte, Il Saggiatore, 2017, 232 pagine Mia adorata, la prima cosa che vorrei tu facessi per condividere questa specie di sogno nel quale mi trovo immerso è figurarti un palazzo lussuosissimo, ricco di saloni e gallerie, torri e terrazzi, giardini e fontane, scalinate... Continue Reading →

Due passi nella materia oscura

[Franco Foschi recensisce Storia di due donne e di uno specchio su Vibrisse, bollettino di letture e scritture a cura di Giulio Mozzi] Chi, come il sottoscritto, legge narrativa con passione e attenzione da più di quarant’anni, sa che grossomodo la letteratura sceglie due grandi linee, per narrare storie: quella più realistica, sequenziale, dove invariabilmente 1+1... Continue Reading →

“Tomàs” di Andrea Appetito

[Questa recensione è apparsa su Nazione Indiana] Andrea Appetito, Tomàs, Effigie, 2017, 170 pagine Mi sedetti sotto una grossa trave e chiamai di nuovo Tomàs. Gli gridavo di entrare. Tanto non avrebbe visto niente. Il cielo era diventato così buio. Ma Tomàs non rispondeva. Allora uscii e vidi che era andato via. Al suo posto... Continue Reading →

“Un romanzo che ha tutte le caratteristiche per diventare un classico”

[Questo articolo è apparso nel lit-blog Vibrisse due settimane prima dell'uscita dell'Antagonista]. di Giulio Mozzi Attorno al 22 settembre (ma in qualche libreria anche un po’ prima) arriverà nelle librerie un romanzo veramente importante. Si tratta dell’esordio di Edoardo Zambelli – trentenne tranese, oggi residente a Cassino, curiosamente nato a Città del Messico – e s’intitola L’antagonista (lo so, s’intitolava così... Continue Reading →

“Gioco di specchi tra realtà e immaginazione”

[Luigi Matt recensisce L'antagonista nella rivista Malacoda]. "[...] L'antagonista di Edoardo Zambelli (Laurana) è costruito come un gioco di specchi tra realtà e immaginazione. Il suicidio di una donna amata dal protagonista-narratore in gioventù e la vicenda di una ragazza che pare andare in cerca del proprio assassino si intrecciano in un racconto che oltre a rappresentare ciò... Continue Reading →

“Non c’è niente di normale in questo romanzo”

[Melania Ceccarelli recensisce L'antagonista per Art a part of culture]. L’antagonista, di Edoardo Zambelli  (Laurana editore, 2016) è un libro piccolo, dal linguaggio curato ma semplice, che si legge con facilità. Lo sottolineo perché non amo molto quel tipo di sperimentazione linguistica che porta il lettore ad inciampare sulle parole e sulle frasi. Mi innervosisco e mi passa la... Continue Reading →

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