lantagonista_primacopL’antagonista di Edoardo Zambelli è, semplicemente, un romanzo sul desiderio di essere uccisi.

Erika ha dovuto fare da sola, gettandosi dalla finestra, e i pochi che conservano il ricordo di lei restano attoniti. L’uomo che la amò ai tempi dell’università, l’amica del cuore con la quale tentò l’avventura a Roma, i parenti che a un certo punto non hanno più voluto aver che fare con lei, l’impresario teatrale che l’aveva vista crescere prima e svanire poi, l’artista che ne aveva fatta non si sa se una musa o una preda: a tutti sembra che quella morte volontaria abbia svelato il segreto che li accomuna: loro non sono mai stati veramente vivi, sono stati solo comparse nella vita di Erika.

E noi stessi, che pure seguiamo passo passo l’uomo che pazientemente, dopo aver letta in un giornale la notizia del suicidio, raccoglie i frammenti della vita di Erika, abbiamo la sensazione di sprofondare sempre più in un mistero: per riemergerne con tra le mani una verità intollerabile.

Un esordio davvero speciale, questo di Edoardo Zambelli.

Giulio Mozzi